Relazione carico-durata
14La relazione carico-durata
Diversi fattori influenzano la durata del sistema: grandezza delle rotelle, interasse, direzione e posizione dei carichi, velocità, accelerazioni, cicli di utilizzo, lunghezza della corsa, condizioni ambientali, urti, vibrazioni e temperatura.
La metodologia considera una barra pulita e ben lubrificata. Quando non è possibile garantire la lubrificazione deve essere applicato un fattore di riduzione. Il metodo costituisce un’indicazione di dimensionamento; nelle applicazioni critiche è opportuno verificare il sistema con prove o prototipi.
1. Calcolo dei carichi
Determinare il carico radiale e assiale risultante su ogni rotella. La durata del sistema è determinata dalla rotella maggiormente caricata.

2. Fattore di carico
- LF
- fattore di carico
- LA
- carico assiale risultante
- LAmax
- capacità massima di lavoro assiale
- LR
- carico radiale risultante
- LRmax
- capacità massima di lavoro radiale
Dimensionare il sistema in modo che LF ≤ 1.
Fattori di correzione
| Intervallo | Condizioni applicative |
|---|---|
| 1,0 - 0,7 | Pulizia, velocità ridotta, urti ridotti e cicli lenti. |
| 0,7 - 0,4 | Moderata presenza di particelle, cicli normali, urti e vibrazioni medi, velocità moderata. |
| 0,4 - 0,1 | Elevata contaminazione, accelerazioni e velocità elevate, urti e vibrazioni elevati, cicli impegnativi o funzionamento a secco. |
Oscillazioni inferiori alla rotazione completa possono incrementare l’usura. Nelle applicazioni con carico ridotto, utilizzare per LR almeno il 3% della capacità di carico radiale.