Motori elettrici autofrenanti AC/DC – dati tecnici e catalogo PDF

Motore elettrico autofrenante

I motori elettrici autofrenanti rappresentano la soluzione ideale quando è necessario arrestare rapidamente l’albero motore e mantenere il carico fermo in sicurezza, anche in caso di mancanza di alimentazione. TLB Trasmissioni fornisce motori autofrenanti AC e DC, abbinabili ai principali riduttori coassiali, ortogonali, pendolari e alle altre soluzioni di trasmissione del moto per applicazioni industriali.

In questa pagina trovi riassunta in modo ordinato tutta la documentazione tecnica del catalogo “Motori Autofrenanti / Brake Motors”: panoramica delle serie DC / DCX e AC / ACX, dati elettrici e meccanici, caratteristiche dei freni, tabelle dimensionali e il collegamento diretto al catalogo PDF completo.


Struttura del catalogo motori autofrenanti

Il catalogo tecnico dei motori autofrenanti è organizzato in tre blocchi principali:

  • Motori autofrenanti DC e DCX – motori asincroni con freno in corrente continua.
  • Motori autofrenanti AC e ACX – motori autofrenanti con freno alimentato in corrente alternata.
  • Condizioni di vendita e informazioni generali – note tecniche e commerciali di chiusura.

Per ciascuna famiglia sono presenti tabelle con:

  • dati elettrici: potenza nominale, corrente, cosφ, rendimento;
  • dati meccanici: coppia nominale, coppia di spunto, inerzia del rotore, peso totale;
  • caratteristiche del freno: coppia frenante, potenza assorbita, tensione di alimentazione;
  • quote dimensionali per esecuzioni B3 (a piedi), B5 (flangia piena) e B14 (flangia corta).

Motori autofrenanti DC e DCX

I motori autofrenanti DC / DCX sono motori asincroni trifase dotati di freno elettromagnetico in corrente continua. Il freno viene alimentato tramite raddrizzatore collegato alla rete 230 V o 400 V, a seconda della taglia.

Per ciascuna grandezza (63, 71, 80, 90, 100, 112, 132, 160…) il catalogo riporta, in funzione del numero di poli (2, 4, 6 poli), i seguenti dati principali:

  • PN [kW] – potenza nominale del motore;
  • MOTORE / TAGLIA – grandezza meccanica (es. 63A, 71B, 80C, 90L, 112M, 132S, 160M);
  • POLI – 2 poli (≈ 2800–2900 rpm), 4 poli (≈ 1400–1500 rpm), 6 poli (≈ 900–1000 rpm);
  • Nn [min⁻¹] – velocità nominale a pieno carico;
  • MN [Nm] – coppia nominale all’albero motore;
  • IN [A] – corrente assorbita alla potenza nominale;
  • cosφ – fattore di potenza;
  • η – rendimento del motore;
  • MS/MN – rapporto coppia di spunto / coppia nominale;
  • Mmax/MN – rapporto coppia massima / coppia nominale;
  • IS/IN – rapporto corrente di spunto / corrente nominale;
  • J0 [kg·m²] – momento d’inerzia del rotore.

Caratteristiche del freno DC

Nella stessa tabella sono integrati i dati relativi al freno in corrente continua:

  • Mf [Nm] – coppia frenante disponibile per ogni taglia;
  • J0 freno [kg·m²] – inerzia associata al pacco freno;
  • W [kg] – peso complessivo motore + freno.

Le tensioni tipiche di alimentazione del freno sono:

  • taglie 63 → 112: freno a 103 VDC alimentato da 230 VAC tramite raddrizzatore;
  • taglie 132 → 160: freno a 180 VDC alimentato da 400 VAC tramite raddrizzatore.

Questa configurazione rende la serie DC / DCX particolarmente adatta a impianti standard 230/400 V, con freno affidabile e tempi di intervento molto rapidi.

Dimensioni e versioni costruttive DC / DCX

Il catalogo riporta tabelle dimensionali complete per:

  • B3 – montaggio a piedi;
  • B5 – montaggio a flangia piena;
  • B14 – montaggio a flangia corta.

Le tabelle contengono tutte le quote necessarie:

  • dimensioni di ingombro (A, AB, B, C, H, HD, L, AC, AD…);
  • diametri albero (D, E, F) e relative lunghezze sporgenti;
  • interassi fori piedini e flangia, diametro capezzale e fori di fissaggio;
  • tipi di filettatura per viti e pressacavi.

Su richiesta, è possibile prevedere anche la leva di sblocco manuale del freno, utile per movimentare manualmente il carico in fase di manutenzione o in emergenza.


Motori autofrenanti AC e ACX

La seconda parte del catalogo è dedicata ai motori autofrenanti AC / ACX, ovvero motori asincroni trifase con freno elettromagnetico alimentato direttamente in corrente alternata.

Anche in questo caso, per ogni taglia e numero di poli vengono riportati:

  • PN [kW] – potenza installata;
  • Nn [min⁻¹] – velocità nominale;
  • MN [Nm] – coppia nominale di targa;
  • IN [A], cosφ e η alle condizioni nominali;
  • MS/MN, Mmax/MN, IS/IN – dati di spunto e di sovraccarico;
  • J0 [kg·m²] – inerzia del rotore;
  • Mf [Nm] – coppia frenante del freno in AC.

Alimentazione freno AC

Il freno dei motori AC / ACX è alimentato direttamente in corrente alternata:

  • tensione freno: 230/400 VAC in funzione della configurazione.

Questa soluzione è particolarmente indicata quando si vuole evitare l’uso di raddrizzatori esterni e semplificare il cablaggio nel quadro elettrico, mantenendo comunque una frenata affidabile e ripetibile.

Dimensioni e ingombri AC / ACX

Come per la serie DC / DCX, il catalogo contiene le tabelle dimensionali per tutte le versioni meccaniche standard:

  • B3 – esecuzione a piedi;
  • B5 – esecuzione a flangia;
  • B14 – esecuzione a flangia corta.

Vengono indicati:

  • diametri e lunghezze degli alberi di uscita;
  • altezze d’asse (63, 71, 80, 90, 100, 112, 132, 160);
  • interassi e diametri fori di fissaggio;
  • ingombri longitudinali e trasversali;
  • dettagli su cuscinetti, pressacavi e morsetti di collegamento.

Integrazione con riduttori e sistemi di trasmissione

I motori autofrenanti del catalogo sono stati progettati per essere accoppiati in modo semplice ai principali riduttori industriali. In particolare, i riduttori coassiali della serie CHC possono essere forniti con:

  • motori standard;
  • motori autofrenanti;
  • motori antideflagranti.

Grazie alla predisposizione IEC B5 e B14, è possibile combinare motore autofrenante e riduttore in modo flessibile, ottenendo:

  • elevate coppie in uscita, con arresti rapidi e sicuri;
  • soluzioni dedicate per linee di trasporto, imballaggio, macchine automatiche;
  • applicazioni con carichi sospesi o in pendenza che richiedono tenuta in posizione.

Su richiesta, TLB Trasmissioni può proporre kit completi motore + riduttore + accessori (giunti, flange, supporti) dimensionati in base al ciclo di lavoro e ai fattori di servizio.


Parametri chiave per la scelta del motore autofrenante

Per selezionare correttamente un motore elettrico autofrenante in base all’applicazione, è utile considerare alcuni parametri fondamentali:

  1. Potenza richiesta (kW) Deriva dal calcolo della potenza necessaria alla macchina e dall’abbinamento con il riduttore o con il carico diretto.
  2. Numero di poli e velocità di rotazione 2 poli per velocità elevate (~2800–2900 rpm), 4 poli per velocità intermedie (~1400–1500 rpm), 6 poli per velocità più basse (~900–1000 rpm).
  3. Tensione di alimentazione motore Tipicamente 230/400 V – 50 Hz o altre configurazioni su richiesta.
  4. Tipo di freno (DC o AC) – freno DC con raddrizzatore (serie DC / DCX); – freno AC alimentato direttamente in alternata (serie AC / ACX).
  5. Coppia frenante Mf [Nm] Deve essere sufficiente a bloccare il carico in massima condizione di lavoro (avviamenti frequenti, carichi verticali, pendii, inerzie elevate).
  6. Inerzia J0 e peso totale W Importanti soprattutto quando si usano inverter e cicli con accelerazioni/frenate rapide.
  7. Vincoli dimensionali Quote di alberi, flange, interassi di fissaggio, altezze d’asse e spazi disponibili a bordo macchina.

Tabelle dimensionali e diametri d’albero

Le tabelle dimensionali del catalogo riportano in dettaglio tutte le misure utili alla progettazione meccanica:

  • diametri albero standard (11, 14, 19, 24, 28, 38, 42 mm, ecc.) e relative chiavette;
  • lunghezze sporgenti e posizioni delle cave;
  • altezze d’asse e dimensioni delle carcasse;
  • diametri e interassi delle flange B5 e B14;
  • posizione dei fori di fissaggio, numero di viti e filettature.

Queste informazioni permettono di verificare la compatibilità con riduttori esistenti, strutture di fissaggio, piastre e supporti, riducendo il rischio di problemi in fase di montaggio o revamping di macchine installate.


Condizioni di vendita e note generali

Nella parte finale del catalogo sono riportate le condizioni generali di vendita, che includono:

  • modalità di ordine e identificazione dei codici;
  • tolleranze sui dati tecnici e sugli ingombri;
  • riferimenti ai disegni CAD disponibili online;
  • indicazioni su varianti e configurazioni speciali su richiesta.

TLB Trasmissioni utilizza queste informazioni come base tecnica e commerciale, ma fornisce sempre offerte personalizzate in funzione del tipo di applicazione, quantità, tempi di consegna e integrazione con altri componenti della trasmissione.


Scarica il catalogo motori elettrici autofrenanti (PDF)

Per consultare tutte le tabelle complete con i valori numerici (potenze, coppie, correnti, rendimenti, coppie frenanti, inerzie e dimensioni dettagliate), puoi scaricare il catalogo ufficiale dei motori elettrici autofrenanti in formato PDF:

Il catalogo PDF contiene tutte le tabelle dettagliate delle serie DC/DCX e AC/ACX, con dati tecnici, dimensioni B3-B5-B14 e condizioni di vendita complete.


Supporto tecnico e offerte personalizzate

Se devi selezionare un motore autofrenante da abbinare a un riduttore o a una trasmissione esistente, puoi contattare TLB Trasmissioni indicando:

  • potenza richiesta, numero di poli e tensione di alimentazione;
  • tipo di applicazione (orizzontale, verticale, con carichi sospesi, cicli di lavoro);
  • dati del riduttore o della macchina a cui il motore verrà collegato;
  • eventuali vincoli dimensionali su flange, alberi e montaggi;
  • necessità specifiche sulla coppia frenante e sulla frequenza di frenata.

In questo modo è possibile individuare rapidamente la soluzione più adatta in termini di taglia motore, coppia freno e configurazione meccanica, offrendo un pacchetto completo motore + riduttore + accessori, pronto per essere installato sulla macchina.

FAQ – Domande frequenti sui motori elettrici autofrenanti

1. Che cos’è un motore elettrico autofrenante?

Un motore autofrenante è un motore asincrono dotato di un freno elettromagnetico che blocca l’albero in pochi millisecondi. Serve per arrestare e mantenere fermo un carico anche in caso di mancanza di alimentazione.

2. Qual è la differenza tra motori autofrenanti AC e DC?

I motori DC/DCX usano un freno alimentato in corrente continua tramite raddrizzatore, mentre i motori AC/ACX hanno un freno alimentato direttamente in AC. I freni DC offrono risposta più rapida; quelli AC semplificano il cablaggio.

3. Come scelgo la coppia frenante corretta?

La coppia frenante dipende dal tipo di carico: peso, inerzia, eventuale lavoro verticale, tempi di arresto richiesti e fattori di servizio. Maggiore è il carico o la pendenza, maggiore deve essere il valore Mf del freno.

4. I motori autofrenanti possono lavorare con inverter?

Sì, ma è necessario verificare la compatibilità del freno. L’inverter modula solo il motore, mentre il freno deve alimentato separatamente. Alcune applicazioni richiedono raddrizzatori dedicati o moduli di controllo.

5. Quali sono le esecuzioni meccaniche disponibili?

I motori autofrenanti seguono gli standard IEC: B3 (a piedi), B5 (flangia piena) e B14 (flangia corta). Le quote sono indicate nelle tabelle dimensionali del catalogo tecnico.

6. È possibile montare uno sblocco manuale del freno?

Sì. Su richiesta è disponibile la leva di sblocco manuale, utile per spostare l’albero quando il motore non è alimentato, ad esempio in manutenzione o emergenza.

7. Quali sono le tensioni di alimentazione del freno?

Per i motori DC/DCX: 103 VDC (taglie 63→112) o 180 VDC (taglie 132→160). Per i motori AC/ACX: freno alimentato direttamente 230/400 VAC.

8. I motori autofrenanti richiedono manutenzione?

Il motore richiede la manutenzione ordinaria prevista per la carcassa IEC. Il freno è generalmente esente da manutenzione, salvo usura dei dischi nelle applicazioni con frenate molto frequenti.

9. Posso abbinarli ai riduttori industriali?

Sì, tutti i motori autofrenanti IEC possono essere montati su riduttori coassiali, ortogonali, pendolari o vite senza fine con flangia IEC B5 o B14, come le serie CHC e CHO.

10. Come posso richiedere un’offerta o un dimensionamento?

È sufficiente fornire potenza richiesta, velocità, tipo di applicazione, carico, schema di montaggio e necessità di frenata. TLB Trasmissioni prepara la proposta tecnica più adatta alla tua macchina.

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Contatto tecnico-commerciale

Per informazioni tecniche o richieste di preventivo, il nostro ufficio è disponibile per valutare la soluzione più adatta alla vostra applicazione.