Ghisa GG20 (EN-GJL-200) nei supporti autoallineanti
La ghisa GG20 è una ghisa grigia a grafite lamellare utilizzata per realizzare le carcasse di numerosi supporti autoallineanti. La denominazione tecnica attuale è EN-GJL-200, mentre GG20 è la precedente sigla DIN ancora molto diffusa nel linguaggio commerciale e nelle schede dei componenti meccanici.

Che cos’è la ghisa GG20
La GG20, oggi identificata come EN-GJL-200, appartiene alla famiglia delle ghise grigie. In questo materiale il carbonio è presente principalmente sotto forma di grafite lamellare, cioè distribuita nella matrice metallica in sottili lamelle.
Questa struttura contribuisce alla buona lavorabilità meccanica, alla capacità di smorzare vibrazioni e rumore e alla stabilità del componente. Sono proprietà particolarmente utili nelle carcasse che devono sostenere e posizionare un cuscinetto all’interno di macchine, trasportatori e sistemi di movimentazione.
Perché viene usata nelle carcasse dei supporti autoallineanti
Smorzamento delle vibrazioni
La grafite lamellare aiuta a dissipare una parte delle vibrazioni generate dalla rotazione dell’albero e dagli organi collegati.
Rigidità della carcassa
Il corpo mantiene stabile la sede sferica nella quale viene montato il cuscinetto autoallineante.
Buona colabilità
La ghisa consente di ottenere corpi monoblocco con piedini, flange, nervature e sedi interne di forma complessa.
Lavorabilità meccanica
Le superfici di appoggio, i fori e le sedi possono essere rifiniti con lavorazioni meccaniche adatte alla geometria del supporto.
Designazioni e dati tecnici di riferimento
| Denominazione europea attuale | EN-GJL-200 |
|---|---|
| Denominazione precedente | GG20 secondo la precedente classificazione DIN |
| Numero materiale | 5.1300 / EN-JL1030 |
| Tipologia | Ghisa grigia con grafite in forma lamellare |
| Classe di resistenza a trazione | La cifra 200 identifica la classe basata sulla resistenza minima a trazione determinata nelle condizioni di prova previste dalla norma. |
| Densità indicativa | Circa 7,15 g/cm³ |
| Norma italiana in vigore | UNI EN 1561:2024, recepimento della EN 1561:2023 |
Nota tecnica: le proprietà effettive di un getto in ghisa dipendono anche dallo spessore delle pareti, dal raffreddamento, dalla microstruttura e dal metodo di campionamento. I valori generali del materiale non sostituiscono i dati dichiarati dal costruttore del singolo supporto.
La ghisa riguarda la carcassa, non il cuscinetto
In un supporto autoallineante completo è necessario distinguere i due elementi. La carcassa è il corpo esterno in ghisa che permette il fissaggio alla macchina e ospita la sede sferica. Il cuscinetto inserto è invece il componente rotante interno, realizzato in acciaio per cuscinetti.
La capacità di carico del supporto completo non può quindi essere determinata considerando soltanto la ghisa della carcassa. Per la scelta occorre verificare anche il codice del cuscinetto, i carichi dinamici e statici, la velocità, la lubrificazione, il tipo di fissaggio e le condizioni reali di esercizio.
Caratteristiche da considerare nell’applicazione
La ghisa grigia presenta una buona rigidezza e un’elevata capacità di smorzamento, ma è meno duttile della ghisa sferoidale e dell’acciaio. Per questo motivo vanno evitati urti anomali, serraggi non uniformi, appoggi deformati e montaggi che sottopongano la carcassa a tensioni improprie.
Anche la saldabilità è limitata e richiede procedure specifiche. In caso di rottura, deformazione o danneggiamento della sede del cuscinetto, la sostituzione del supporto è normalmente preferibile a una riparazione improvvisata.
Supporti autoallineanti TLB con carcassa in ghisa
Consulta le principali famiglie di supporti per confrontare geometrie di fissaggio, dimensioni, diametri del foro e dati del cuscinetto.
Risorsa tecnica esterna sulla ghisa GG20
Tabella tecnica comparativa: consulta le caratteristiche della ghisa EN-GJL-200, precedentemente denominata GG20 , con equivalenze tra denominazioni e proprietà meccaniche indicative.
Domande frequenti sulla ghisa GG20
GG20 ed EN-GJL-200 indicano lo stesso materiale?
GG20 è la denominazione precedente ancora usata in molti cataloghi. EN-GJL-200 è la designazione europea attuale della ghisa grigia a grafite lamellare appartenente alla corrispondente classe di resistenza.
Che cosa significa il numero 200?
Il numero identifica la classe di resistenza a trazione secondo le condizioni di prova previste dalla norma. Non deve essere interpretato come un valore garantito in ogni punto e in ogni spessore della carcassa finita.
Tutto il supporto autoallineante è realizzato in GG20?
No. La GG20 riguarda la carcassa. Il cuscinetto inserto, gli anelli, le sfere, i grani e gli altri particolari sono componenti distinti e impiegano materiali differenti.
Perché la ghisa grigia è adatta alle carcasse dei supporti?
Offre una combinazione utile di rigidità, colabilità, lavorabilità e smorzamento delle vibrazioni. Inoltre consente di ottenere corpi monoblocco con geometrie differenti per montaggio a piedistallo, a flangia o come supporto tenditore.
La carcassa in GG20 può essere saldata?
La saldabilità della ghisa grigia è limitata e richiede tecniche e materiali d’apporto specifici. Una riparazione non corretta può introdurre cricche, deformazioni o tensioni residue.
Devi scegliere un supporto autoallineante?
Indica il diametro dell’albero, la forma di fissaggio richiesta, i carichi, la velocità e le condizioni ambientali. TLB può aiutarti a individuare la serie e la misura più adatte all’applicazione.
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